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primi passi

incerto, traballante, le gambine rigide, Tommy cammina. qualche passetto. la faccina sembra inondata da un sorriso.
quasi per conquistare questa mamma, un po’ apatica, che da tempo ripete monocorde “tanto fino ai tre anni, non cammina!”…

mi rendo conto di non traboccare proprio di fiducia, in effetti.
quasi per non alimentare aspettative, per non deludere, me stessa e gli altri…

“ci mettera’ piu’ tempo a parlare, e’ piu’ lento, non si capisce bene…” rispondo a chi chiede e anche a chi no, giusto per mettere le mani avanti.

poi, l’altro giorno, dopo aver sentito il classico tonfo, corro in camera allarmata, e guardando Giacomo cerco di capire l’ entita’ del danno del fratello. ” Si e’ fatto male?? dove??”
tommy, con sorriso un po’ intristito, si tocca i capelli e risponde “Teta”.

Fiducia . Mamma, dammi fiducia

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it’s time to celebrate

Prendo a prestito il ritornello di una canzone dei MOMA, musicisti più romagnoli che emiliani per festeggiare questo amore di bambino .
per ringraziare per ogni giorno che trascorro con lui. Perché mi ha insegnato l’amore piu’ puro .e’ allora… it’s time to celebrate!!
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e’ nata una bambina

da piu’ parti mi e’ arrivata voce che e’ nata una bambina . una bambina con la sindrome di down. a Reggio Emilia.
amica di amici di amici di conoscenti. e visto che la citta’ e’ piccola, me lo dicono, almeno tre o quattro persone.
– ovvio eh! se hanno bisogno, dai pure il mio numero! –
un po’ ci rimango male che non mi chiamino, che non abbiano bisogno proprio di nulla, di una parola, di un consiglio. ne avrei di informazioni, di indirizzi di siti, di nominativi di professionisti…. ma questa famiglia, probabilmente avra’ solo la necessita’ di riprendere la propria normalita’ , di parlare e sfogarsi con qualche famigliare. tutto li’.

la verita’ e’ che sono io ad avere bisogno di conoscerla questa bambina.
potrei cosi’ dire a Giacomo che i fratelli specialissimi nascono anche in altre famiglie, vicino a noi.
mi sentirei meno sola, meno diversa.
E Tommaso, tra qualche anno avrebbe una piccola eschimese con la quale conversare amabilmente, nella sua lingua…